Il Duomo di Siena riapre la sua ''Porta del Cielo''. Dal 1 marzo al 6 gennaio 2015 |

Il Duomo di Siena riapre la sua "Porta del Cielo". Dal primo marzo è possibile ammirare nuovamente la sommità dell'imponente fabbrica. Il percorso, aperto per la prima volta la scorsa primavera, ha permesso di accedere ad una serie di locali mai aperti al pubblico e utilizzati solo dalle maestranze dirette dai grandi architetti che si sono avvicendati nei secoli. Si accede al percorso attraverso la magnifica facciata, la quale è fiancheggiata da due imponenti torri terminanti con guglie di svariate forme che si proiettano verso l'alto. All'interno di queste si inseriscono scale a chiocciola, quasi segrete perché nascoste alla vista dei visitatori, che portano ai tetti del Duomo. Una volta giunti sopra le volte stellate della navata destra si inizia un itinerario riservato a piccoli gruppi, accompagnati da un'esperta guida, che riserva una serie di scoperte ed emozioni. Sarà infatti possibile camminare 'sopra' il sacro tempio e ammirare suggestive viste panoramiche 'dentro' e 'fuori' della cattedrale. Saranno aperte al visitatore le multicolori vetrate di Ulisse De Matteis con la rappresentazione degli Apostoli, dalle quali i turisti si affacceranno all'interno della cattedrale con la vista del pavimento, dei principali monumenti scultorei e dell'interno della cupola con il 'Pantheon' dei santi senesi, i quattro Patroni, santa Caterina e san Bernardino, i 'giganti' dorati che proteggono dall'alto la comunità dei fedeli. Si percorre dunque il ballatoio della cupola dal quale sarà possibile contemplare l'altar maggiore, la copia della vetrata di Duccio di Buoninsegna, con al centro la mandorla di Maria Assunta, e i capolavori scultorei. Dall'affaccio della navata sinistra è possibile ammirare uno splendido panorama sulla Basilica di S. Domenico, la Fortezze Medicea, l'intera cupola della cappella di S. Giovanni Battista, il paesaggio circostante fino alla Montagnola senese. Si entra infine dietro il prospetto della facciata nel terrazzino che si affaccia su Piazza del Duomo con la vista dello Spedale di S. Maria della Scala e si accede al ballatoio della controfacciata da dove si ha una vista generale sulla navata centrale e lo sguardo è accompagnato dal ritmo scandito dalle teste dei papi e degli Imperatori, attraverso le tarsie con i filosofi del mondo antico che proferiscono sentenze.

Lezioni di cucina con Lucia e Carmela

TagliatelleaIlastagnolino

Sapori e saperi della cucina toscana che ha le sue radici nei piatti poveri della tradizione contadina dove gli ingredienti di base sono semplici e i sapori genuini e senza fronzoli. Mangiare sano con prodotti biologici della nostra azienda:olio extravergine di oliva, verdure, zafferano erbe aromatiche, nonché prodotti locali a Km0.

 

 

 

kitchenCastagnolinoPasta fresca introduzione delle diverse qualità di farine e loro uso nella preparazione di pasta fresca dalle tagliatelle alla pasta ripiena: pasta all’uovo (tagliatelle, tortelli, ravioli, maltagliati), pasta di grano duro (pici,ferricelli, orecchiette) e preparazione dei alcuni semplici sughi da abbinare. Preparazione di un dolce tipico toscano;

 

 

 

 

panePanificazione: produzione del lievito naturale con pasta madre e tecniche di rinnovo.

Preparazione di vari tipi di pane, focacce e pizze nelle quali utilizzeremo i prodotti del nostro orto biologico, le erbe spontanee ed aromatiche oltre ai formaggi di produzione locale. Preparazione di un dolce tipico toscano Al termine della lezione si degusteranno le ricette preparate accompagnate da vini locali (Chianti o Vernaccia DOCG). I partecipanti, insieme a Lucia e Carmela, cureranno la preparazione dei piatti. Ad ogni partecipante verranno fornite le ricette cucinate durante la lezione. Le lezioni avranno luogo il lunedì e giovedì dalle ore 10,45 per terminare verso le ore 13.30.

cantucci

 

 

 

 

 

 

 

 

Carnevale di San Gimignano 2014

Carnevale sangimignanoCarnevale di San Gimignano 2014 Il carnevale più bello della toscana è a San Gimignano! Sfilate folcloristiche di carri allegorici di carta pesta accompagnate da musica, coriandoli e gruppi in maschera. Un carnevale a misura di bambini, fatto di scherzi, maschere e tanto divertimento! Il carnevale si svolgerà il: 9,16, 23 Febbraio e 2 Marzo 2014

Gelatina di bacche di rosa canina e Vin Santo

La preparazione è un po’ lunga ma vale la pena provarla.

 

Quest’anno avevo individuato in fondo al campo diversi rovi di rosa canina.

 

Così l’altro giorno sono andata a raccogliere le bacche (con i guanti…) per preparare la gelatina.

 

Per un chilo di bacche ho aggiunto 2 mele, fatte a pezzetti, senza togliere la buccia e i semi. Ho fatto bollire per un’oretta con un litro di acqua e poi ho messo la purea ottenuta a filtrare in un canovaccio, sotto un peso, per tutta la notte. Il giorno dopo ho pesato il liquido ottenuto e ho aggiunto lo stesso peso in zucchero e un bicchiere di vinsanto ma se quest’ultimo non vi piace non è indispensabile. Ho messo a bollire il tutto per 10 minuti a poi ho messo nei vasetti.

Non vedo l’ora di provarla con i formaggi erborinati, la mia passione, ma anche a colazione spalmata sul pane, contiene molta vitamina C….

finalmente è conclusa la raccolta delle olive:

prodotti 900 Kg di olio con dieci frangiture.

Quest'anno l'olio è particolarmente buono, fruttato con sapore di carciofo.

''San Gimignano Lumière: oggi ultima serata dal calar del sole...'' appuntamento nella città turrita con un evento unico

A San Gimignano potrete vivere spazi trasformati in scenografie dinamiche e coinvolgenti grazie all'uso di tecniche digitali che "giocheranno" sui monumenti, gli angoli più suggestivi, le vie e le piazze.

La percezione visiva verrà ingannata a tal punto da non saper distinguere la realtà dalla finzione: il risultato sarà un'esplosione di immagini che non si limiteranno ad emozionarvi, ma vi racconteranno anche vere e proprie "storie in movimento" nella magia di una danza vorticosa di luci, colori e suoni. Un dialogo stimolante tra la maestosa bellezza medioevale e l'apparente antitesi dell'uso delle tecnologie più sofisticate e moderne. Saranno presenti anche arte e cultura, con esibizioni e performances live di artisti italiani e un omaggio alla fotografia. Lumière è... proiezioni e video mapping - Arrivati in città, solcando Porta San Giovanni, sarete accompagnati da un raggio laser che vi guiderà lungo il percorso luminoso e musicale che il centro storico della città sarà pronto ad offrire. La chiesa di S. Francesco e il Duomo saranno luogo di proiezioni che racconteranno le storie e le suggestioni della memoria del nostro luogo. La Piazza di Sant'Agostino sarà coinvolta interamente con proiezioni animate che si muoveranno lungo tutti gli angoli della piazza, con i cavalli più celebri della storia dell'arte che prenderanno vita per "galoppare" sulle pareti della piazza, incontrandosi con cavalli reali, cavalieri in costume medievali e saltimbanchi. Lumière è... la "Commedia" e le illustrazioni di Riccardo Mannelli - Terzine dantesche saranno declamate da Giovanni Terreni e sarà il talento di Riccardo Mannelli a raccontare per immagini quanto recitato in diretta. Il tutto sarà proiettato in tempo reale sulla torre e voi visitatori potrete misurarvi con questo enorme "foglio naturale", utilizzando voi stessi i supporti per proiettare il vostro disegno e imprimervi un personale ricordo della città. Lumière è... Stagioni, storia di fotografie e passaggi di testimone - Le stagioni della vita, mestieri che raccontano età ed epoche: due studi fotografici sangimignanesi, lo Studio Calvani e lo Studio Fontanelli, accolgono in città la storia della fotografia italiana: Gianni Berengo Gardin. Un grande maestro che stringe idealmente la mano al talento locale. Le stagioni che passano e che lasciano dietro di sé scampoli di vita, incontri, sapori antichi pronti al rinnovamento. Le foto saranno proiettate sulla facciata della Collegiata penetrando lo sfondo con giochi di trasparenze. Lumière è... arte live, performances e musica - In Piazza Duomo quattro artisti, con tendenze espressive differenti fra loro, declineranno la propria visione della facciata del Duomo. Ciascuno di loro svolgerà il lavoro in diretta che verrà ripreso e riflesso dalla tela all'intera parete. Atmosfere musicali suonate live accompagneranno il lavoro degli Artisti in un incanto emozionale crescente.

Colle di Val d’Elsa: Natale luminarie ecologiche puntando su riciclo e risparmio energetico


luminarie-lanterneincostruzioneA illuminare gran parte della città saranno 147 lanterne realizzate con 1.029 bottiglie di plastica Il progetto del collettivo artistico Sobeit illuminerà la fontana in Piazza Arnolfo e alcune vie della parte alta e bassa Saranno luminarie all’insegna del riciclo artistico e di una crescente attenzione per l’ambiente quelle che accompagneranno, da domenica 8 dicembre, il prossimo periodo natalizio a Colle di Val d’Elsa, con 147 lanterne eco sostenibili realizzate utilizzando 1.029 bottiglie di plastica. Il progetto, che va sotto il nome Superfici Ri-apparenti, si inserisce pienamente anche nelle diverse azioni di sensibilizzazione sulla tutela dell’ambiente e la riduzione dei rifiuti portate avanti dal Comune colligiano. Le 147 lanterne ecologiche Ri-Luce - formate ciascuna da 7 bottiglie assemblate con pellicola per imballaggi e illuminate da una lampadina da 15 watt - decoreranno la fontana di Piazza Arnolfo, perno centrale delle luminarie natalizie colligiane, via Garibaldi, Piazza Bartolomeo Scala, Piazza dell’unità dei popoli, Piazza Bartolomeo Scala e Piazza Santa Caterina. Le altre vie principali di Colle bassa - Via Mazzini, via Oberdan e via Roma - e via Gracco del Secco, in Colle alta, saranno illuminate come gli anni scorsi, con luminarie bianche nella parte bassa e color ambra nella parte alta, utilizzando ancora una volta lampade a led. Fari a led saranno accesi anche in Piazza Arnolfo, creando una suggestiva illuminazione dei portici che accompagnerà e riscalderà l’atmosfera nell’area dove si svolgerà gran parte degli eventi del cartellone promosso dal centro commerciale naturale Colgirandola in collaborazione con operatori commerciali e associazioni. Il progetto Superfici Ri-apparenti ruota attorno al concetto di riutilizzo e riciclo di materiale che può essere trasformato in nuovi oggetti ancora utili e originali prima di essere buttato. La scelta è caduta sulle bottiglie di plastica in Pet, l'oggetto più frequente e ingombrante nella spazzatura differenziata quotidiana, che ben si sono prestate per dare vita alle nostre lanterne Ri-Luce. Riciclo e riutilizzo si sono coniugate perfettamente anche con il risparmio energetico che da diversi anni caratterizza già le luminarie colligiane riducendo i consumi e, quindi, anche i costi a carico dei promotori, sia pubblici che privati.

Siena Inverno ricco di proposte al Museo d'Arte per Bambini

In programma le esposizioni “Paesaggi da raccontare” e “Viaggiare con gusto”, oltre ai sette appuntamenti teatrali di “Sotto la neve fiabe...”

Il Museo d’Arte per Bambini di Siena intensifica le iniziative ricreative e di animazione per la stagione invernale attraverso la realizzazione di due eventi espositivi e di una rassegna di appuntamenti teatrali negli spazi dedicati del Santa Maria della Scala. Entrambi gli allestimenti saranno inaugurati sabato 7 dicembre: “Paesaggi da raccontare” presenterà, fino al 31 gennaio 2014, dipinti a tempera di Angela Ravagnan e fotografie di Dominique Papi Cipriani, nelle Sale del Passeggio e San Leopoldo; “Viaggiare con gusto” proporrà invece, nella Sala San Leopoldo, fino al 30 giugno 2014, un incontro tra nature morte di giovani artisti del territorio senese e culture extraeuropee, con riguardo agli elementi identitari delle cucine nazionali.

"In particolare, questo secondo percorso sarà accompagnato da attività e laboratori didattici che favoriranno un’interazione e un confronto anche tra bambini di diversa provenienza e nazionalità, i quali potranno esprimere e valorizzare le proprie culture a partire dai piatti tipici dei loro Paesi in una prospettiva di contaminazione e sempre maggiore integrazione.

Collodi, Pinocchio e cristallo: una mostra per celebrare il legame storico con il burattino L’inaugurazione venerdì 22 novembre alle ore 17.30 al Museo del Cristallo. Aperta fino al 6 gennaio

L’inaugurazione venerdì 22 novembre alle ore 17.30 al Museo del Cristallo. Aperta fino al 6 gennaio Esposti un Pinocchio in cristallo, con tanti piccoli burattini, e tavole sui luoghi colligiani che potrebbero aver ispirato Collodi Colle di Val d’Elsa rende omaggio a Carlo Lorenzini, in arte Carlo Collodi e “padre” di Pinocchio, che studiò nella città del cristallo dal 1837 al 1842, e che qui potrebbe aver tratto ispirazione per il nome del burattino e per la sua storia, conosciuta dai bambini di tutto il mondo. L’appuntamento è con la mostra “Pinocchio – Cristallo & Colle di Val d’Elsa. Il collegamento tra Colle e Collodi”, che sarà inaugurata venerdì 22 novembre alle ore 17.30 al Museo del Cristallo in via dei Fossi, 8, alla presenza del sindaco di Colle di Val d’Elsa, Paolo Brogioni, del presidente del Consorzio del Cristallo, Giampiero Brogi e del dirigente nazionale della Fondazione Carlo Collodi, Daniele Narducci. Ad approfondire il legame fra Colle di Val d’Elsa, Collodi e Pinocchio - nome di una fonte e di una Costa esistenti nella città del cristallo nel periodo in cui Carlo Lorenzini frequentò Colle di Val d’Elsa per i suoi studi - sarà Meris Mezzedimi, già docente e storiografo colligiano. La serata si chiuderà con una degustazione di dolci preparati con ricette dell’epoca risorgimentale. La mostra ruoterà attorno all’installazione del Pinocchio di cristallo, circondato da tanti piccoli burattini in cristallo realizzati su disegno di Duccio Santini, curatore dell’esposizione e direttore del Museo del Cristallo. L’omaggio a Collodi sarà completato da un’esposizione di tavole illustrate dallo stesso Duccio Santini e dedicate ai luoghi principali del racconto del celebre burattino, riscoprendo e valorizzando il legame con Colle di Val d’Elsa. Guardando le tavole, infatti, i visitatori potranno immaginare il giovane Carlo Lorenzini che percorre la Costa del Pinocchio per raggiungere Piazza del Duomo, nel cuore di Colle alta, dove aveva sede il seminario vescovile e dove lui studiò per 5 anni. La mostra rimarrà allestita fino al 6 gennaio 2014, all’interno del cartellone di eventi natalizi che animerà la città valdelsana, e sarà aperta tutti i giorni dal martedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 17.30 e nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30.

Domenica 24 novembre Cioccolato Amore Mio torna protagonista a Colle di Val d'Elsa

Stand di cioccolatieri artigianali protagonisti in Piazza Arnolfo e via Mazzini, a partire dalle ore 9 e per l'intera giornata Il cioccolato torna protagonista a Colle di Val d’Elsa, con una nuova edizione di “Cioccolato Amore Mio – Maestri del gusto, maestri dell'arte”.

L'appuntamento è per domenica 24 novembre, a partire dalle ore 9 e per l'intera giornata, in Piazza Arnolfo e via Mazzini, cuore della parte bassa della città, dove stand di cioccolatieri artigianali provenienti dal territorio e da altre parti d'Italia saranno affiancati dal Mercato del libero ingegno con oggetti di artigianato, antiquariato e per gli amanti del collezionismo. L’appuntamento è promosso dal centro commerciale naturale Colgirandola con il patrocinio del Comune colligiano. Cioccolato Amore Mio torna ad animare la città del cristallo dopo le edizioni degli anni scorsi, che hanno riscosso interesse e grande partecipazione di adulti e bambini, attratti dalle diverse golosità presenti negli stand, con assaggi e vendita diretta delle migliori produzioni a base di cacao, arricchite dal valore della lavorazione artigianale. Per il piacere di tutti, infatti, non mancheranno cioccolatini, torte, crêpes al cioccolato, liquori al cioccolato e altre specialità, per un dolce connubio fra arte e gusto. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina Facebook dell’evento, nello spazio di Colgirandola Colle.

Il Saloncino; un tè all’Opera. Incontri per riscoprire la bellezza della Cattedrale di Siena

Il Complesso monumentale del Duomo di Siena desidera offrire alla città un’ulteriore occasione culturale, sette incontri, denominati il Saloncino: un tè all’Opera, che intendono approfondire tematiche relative alla Cattedrale. Nel corso degli appuntamenti domenicali sarà inoltre possibile degustare alcuni pregiati tè provenienti da varie parti del mondo. Il “Saloncino” evoca l’antico spazio teatrale di fianco al Duomo, nel Museo dell’Opera, ove furono recitate le tragedie di Vittorio Alfieri, il drammaturgo e poeta che ebbe con Siena un legame privilegiato, a partire dal 1766, quando vi restò soltanto per un solo giorno, ma fu subito colpito dal modo gentile della parlata. Dopo quel breve soggiorno tornò più volte a Siena, anche per periodi prolungati. Nel 1787 ebbe a scrivere anche: “Ho sempre Siena nel core e davanti gli occhi”. La Sala del Museo dell’Opera è in suo onore denominata Sala dell’Alfieri ed è presentata da una lapide, sopra la porta d’ingresso, recante l’iscrizione“Fu il Saloncino campo della gloria di Vittorio Alfieri nel 1777”, che ricorda il verso di un sonetto composto dal celebre letterato che definisce il Saloncino “il campo di mie glorie / dove si fan le belle recitone / quasi cantar si udisse il Perellino”. Ma al di là dei riferimenti teatrali, il nome ricorda i “salotti” che in Siena l’Alfieri amò frequentare ove strinse legami di amicizia e istituì rapporti intellettuali con le persone colte della città: “Due Gori, un Bianchi, e mezzo un arciprete / una Carlotta bella, e cocciutina; / una gentil Teresa, e un po’ di Nina, / fan sì ch’io trovo in Siena almen quiete”. Tali conversazioni si terranno alle ore 16.00 nei locali adiacenti alla Cripta sotto il Duomo e riguardano argomenti relativi al Complesso Monumentale della Cattedrale di Siena, ma si estendono anche a tematiche più ampie di ambito letterario, artistico e iconografico. Il primo appuntamento si collega a un evento temporaneo, la scopertura delle Sette età dell’uomo (Infanzia, Fanciullezza, Adolescenza, Gioventù, Virilità e Vecchiaia) nel Pavimento, dinanzi alla Cappella del Voto. Il Rettore dell’Opera della Metropolitana Mario Lorenzoni: “l’Opera della Metropolitana, nei mesi autunnali e invernali, dopo i grandi flussi turistici, intende approfondire alcuni aspetti culturali propri del Complesso attraverso questa nuova iniziativa ed altre prossime dedicate al Santo Natale, in modo da far vivere il Complesso Monumentale in tutte le stagioni”. Programma 17 novembre – 8 dicembre – 29 dicembre – 19 gennaio – 23 febbraio – 23 marzo – 6 aprile. Complesso Monumentale del Duomo di Siena, Cripta Sotto il Duomo-

''Mercato del Campo 2013'', il 30 novembre e il 1 dicembre tornano a Siena le eccellenze enogastronomiche e artigianali

mercato piazza02 w''Mercato del Campo 2013'', il 30 novembre e il 1 dicembre tornano a Siena le eccellenze enogastronomiche e artigianali 

Banchi di eccellenti manufatti e leccornie gastronomiche, degustazioni di vino con le cinque pregiate Docg senesi, menù tipici negli esercizi di ristorazione cittadina e iniziative didattiche e di animazione. Con un programma sempre più articolato e diffuso, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre prossimi, torna il Mercato nel Campo, l'appuntamento rievocativo del "mercato grande" della Siena due-trecentesca, da alcuni anni consolidato evento di richiamo nella stagione invernale. Piazza del Campo costituirà il fulcro della manifestazione con circa 140 espositori di prodotti alimentari, non soltanto locali, ma anche nazionali ed europei. Per la gioia dei più piccoli, nello spazio antistante il Gavinone sarà allestita una fattoria didattica. La novità più forte di quest'anno è senz'altro il coinvolgimento del Santa Maria della Scala, dove, a partire dalle 17.30 e fino alle 23, sarà organizzato  un allestimento, a ingresso libero, con degustazioni a pagamento nei 16 punti di somministrazione distribuiti nelle suggestive sale San Galgano e Sant'Ansano; di fronte al complesso museale, in Piazza del Duomo, saranno invece messe in mostra raffinate lavorazioni artigianali. «Saranno giornate - commenta il vicesindaco, Fulvio Mancuso - all'insegna di interessanti e qualificate proposte alimentari, vitivinicole e artigianali, per richiamare presenze a Siena e rilanciare il messaggio che la nostra è una vera e propria capitale del gusto, con i due prodotti Igp recentemente riconosciuti, il panforte e il ricciarello, e le 5 Docg enologiche del territorio provinciale». «L'organizzazione diffusa delle attività - aggiunge l'assessore al Turismo, Sonia Pallai - tra il Campo e il Santa Maria della Scala favorirà un flusso di cittadini e turisti con spostamenti in tutto il centro storico; inoltre, allo scopo di offrire al pubblico un'immersione quanto più totalizzante nell'atmosfera e nei piaceri gastronomici, in entrambe le giornate, i ristoranti del centro aderenti a "Vetrina Toscana" proporranno pietanze legate alla tradizione culinaria senese, recuperando l'iniziativa "Dal Mercato nel Campo alla tavola" già sperimentata nelle passate edizioni». Per agevolare gli spostamenti, il trasporto pubblico locale sarà potenziato, dalle 15 alle 20.30 di sabato, e dalle 10 alle 20.30 di domenica, sia con il Pollicino (linee 51, 52 e 54) in collegamento con i parcheggi scambiatori di viale Toselli, Coroncina, strada dei Tufi e colonna San Marco, sia con una navetta speciale in funzione nel tratto Palasport di viale Sclavo - piazza del Sale: il costo giornaliero del biglietto è di 2 euro. Il programma, ancora suscettibile di ulteriori integrazioni e aggiornamenti, è on line sulla pagina Facebook "Siena mercato nel campo" e all'account twitter @mercatonelcampo; attivo anche il profilo Instagram #sienamercatonelcampo.

Subcategories