In/Canti & Banchi 24° EDIZIONE CASTELFIORENTINO 16-18 MAGGIO 2014

Con questa nuova edizione In/Canti & Banchi si rinnova e vestirà i panni del Festival: un nuovo progetto culturale, seguire una nuova idea poetica e lavorare sull'incanto, attraverso percorsi artistici in grado di suscitare meraviglia, stupore, illusione, poesia, bellezza, magia. Alla Terrazza della Pieve di Sant'Ippolito il gruppo triestino Sinakt con "Fly on fire" offrirà uno spettacolo di danze acrobatiche aeree e di fuoco.

In Piazza del Popolo sarà allestito un palco che ospiterà due spettacoli comici tra i più applauditi e premiati del teatro di strada: il venerdì Luca Regina in "Katastrofa" e il sabato l'argentina Veronica Gonzalez con "c'era due volte un piede". Piazza delle stanze operaie sarà il luogo del grande illusionismo, the prestige, il venerdì con Mago Cellai in "Fantasy Illusion show" e il sabato con Alberto Giorgi (premio Mandrake d'oro 2008 a Parigi) e il suo "The magic show". Gli spettacoli di Piazza Gramsci saranno ispirati al circo-teatro: il venerdì ci saranno le giocolerie comiche della Compagnia Sirteta in "Scisciòshow" e il sabato le 'storie acrobatiche' della Compagnia Milo & Olivia in "Capucine". Sono previsti anche due spazi intimi, con posti limitati, spettacoli che si basano sulla poetica del corpo. Ecco allora Renzo Betta e il suo "Fiori Blu" al Museo Be-Go, mentre all'ex oratorio San Carlo avremo un grande evento, con i Teatri 35 in "Il Panno Acotonato dello Inferno", uno spettacolo di quadri viventi dove costruiscono e smontano le opere di Pontormo e Rosso Fiorentino.

Infine nelle vie del centro basso due spettacoli musicali itineranti tutti al femminile: il venerdì con archimossi, la prima orchestra itinerante per archi e il sabato con le ragazze di Be-Diesis in "Girlesque". Da sabato pomeriggio, infine largo agli antichi mestieri e al mercato dell'artigianato, ulteriormente arricchito per l'intera giornata di domenica 18 maggio con il Mercato dell'antiquariato e del Collezionismo. 

 

 

Il Duomo di Siena riapre la sua ''Porta del Cielo''. Dal 1 marzo al 6 gennaio 2015 |

Il Duomo di Siena riapre la sua "Porta del Cielo". Dal primo marzo è possibile ammirare nuovamente la sommità dell'imponente fabbrica. Il percorso, aperto per la prima volta la scorsa primavera, ha permesso di accedere ad una serie di locali mai aperti al pubblico e utilizzati solo dalle maestranze dirette dai grandi architetti che si sono avvicendati nei secoli. Si accede al percorso attraverso la magnifica facciata, la quale è fiancheggiata da due imponenti torri terminanti con guglie di svariate forme che si proiettano verso l'alto. All'interno di queste si inseriscono scale a chiocciola, quasi segrete perché nascoste alla vista dei visitatori, che portano ai tetti del Duomo. Una volta giunti sopra le volte stellate della navata destra si inizia un itinerario riservato a piccoli gruppi, accompagnati da un'esperta guida, che riserva una serie di scoperte ed emozioni. Sarà infatti possibile camminare 'sopra' il sacro tempio e ammirare suggestive viste panoramiche 'dentro' e 'fuori' della cattedrale. Saranno aperte al visitatore le multicolori vetrate di Ulisse De Matteis con la rappresentazione degli Apostoli, dalle quali i turisti si affacceranno all'interno della cattedrale con la vista del pavimento, dei principali monumenti scultorei e dell'interno della cupola con il 'Pantheon' dei santi senesi, i quattro Patroni, santa Caterina e san Bernardino, i 'giganti' dorati che proteggono dall'alto la comunità dei fedeli. Si percorre dunque il ballatoio della cupola dal quale sarà possibile contemplare l'altar maggiore, la copia della vetrata di Duccio di Buoninsegna, con al centro la mandorla di Maria Assunta, e i capolavori scultorei. Dall'affaccio della navata sinistra è possibile ammirare uno splendido panorama sulla Basilica di S. Domenico, la Fortezze Medicea, l'intera cupola della cappella di S. Giovanni Battista, il paesaggio circostante fino alla Montagnola senese. Si entra infine dietro il prospetto della facciata nel terrazzino che si affaccia su Piazza del Duomo con la vista dello Spedale di S. Maria della Scala e si accede al ballatoio della controfacciata da dove si ha una vista generale sulla navata centrale e lo sguardo è accompagnato dal ritmo scandito dalle teste dei papi e degli Imperatori, attraverso le tarsie con i filosofi del mondo antico che proferiscono sentenze.

A Il Castagnolino la prima lezione di cucina del 2014

Bene la prima lezione di cucina del 2014 a Il Castagnolino. La produzione di pasta fresca ha divertito e coinvolto i partecipanti che si sono resi conto della molteplicità di tipologie di pasta velocemente realizzabili. Semplici le due salse di accompagnamento: burro e salvia per i tortelli di ortica e ricotta mantecati con il grana e porri e salciccia per i ferricelli realizzati con la semola. Particolarmente apprezzati i semplici trucchi per ottenere un ottima mantecatura. Per finire: cantuccini e vin santo, nella migliore tradizione toscana.
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Lezioni di cucina con Lucia e Carmela

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Sapori e saperi della cucina toscana che ha le sue radici nei piatti poveri della tradizione contadina dove gli ingredienti di base sono semplici e i sapori genuini e senza fronzoli. Mangiare sano con prodotti biologici della nostra azienda:olio extravergine di oliva, verdure, zafferano erbe aromatiche, nonché prodotti locali a Km0.

 

 

 

kitchenCastagnolinoPasta fresca introduzione delle diverse qualità di farine e loro uso nella preparazione di pasta fresca dalle tagliatelle alla pasta ripiena: pasta all’uovo (tagliatelle, tortelli, ravioli, maltagliati), pasta di grano duro (pici,ferricelli, orecchiette) e preparazione dei alcuni semplici sughi da abbinare. Preparazione di un dolce tipico toscano;

 

 

 

 

panePanificazione: produzione del lievito naturale con pasta madre e tecniche di rinnovo.

Preparazione di vari tipi di pane, focacce e pizze nelle quali utilizzeremo i prodotti del nostro orto biologico, le erbe spontanee ed aromatiche oltre ai formaggi di produzione locale. Preparazione di un dolce tipico toscano Al termine della lezione si degusteranno le ricette preparate accompagnate da vini locali (Chianti o Vernaccia DOCG). I partecipanti, insieme a Lucia e Carmela, cureranno la preparazione dei piatti. Ad ogni partecipante verranno fornite le ricette cucinate durante la lezione. Le lezioni avranno luogo il lunedì e giovedì dalle ore 10,45 per terminare verso le ore 13.30.

cantucci

 

 

 

 

 

 

 

 

Carnevale di San Gimignano 2014

Carnevale sangimignanoCarnevale di San Gimignano 2014 Il carnevale più bello della toscana è a San Gimignano! Sfilate folcloristiche di carri allegorici di carta pesta accompagnate da musica, coriandoli e gruppi in maschera. Un carnevale a misura di bambini, fatto di scherzi, maschere e tanto divertimento! Il carnevale si svolgerà il: 9,16, 23 Febbraio e 2 Marzo 2014

Gelatina di bacche di rosa canina e Vin Santo

La preparazione è un po’ lunga ma vale la pena provarla.

 

Quest’anno avevo individuato in fondo al campo diversi rovi di rosa canina.

 

Così l’altro giorno sono andata a raccogliere le bacche (con i guanti…) per preparare la gelatina.

 

Per un chilo di bacche ho aggiunto 2 mele, fatte a pezzetti, senza togliere la buccia e i semi. Ho fatto bollire per un’oretta con un litro di acqua e poi ho messo la purea ottenuta a filtrare in un canovaccio, sotto un peso, per tutta la notte. Il giorno dopo ho pesato il liquido ottenuto e ho aggiunto lo stesso peso in zucchero e un bicchiere di vinsanto ma se quest’ultimo non vi piace non è indispensabile. Ho messo a bollire il tutto per 10 minuti a poi ho messo nei vasetti.

Non vedo l’ora di provarla con i formaggi erborinati, la mia passione, ma anche a colazione spalmata sul pane, contiene molta vitamina C….

finalmente è conclusa la raccolta delle olive:

prodotti 900 Kg di olio con dieci frangiture.

Quest'anno l'olio è particolarmente buono, fruttato con sapore di carciofo.

''San Gimignano Lumière: oggi ultima serata dal calar del sole...'' appuntamento nella città turrita con un evento unico

A San Gimignano potrete vivere spazi trasformati in scenografie dinamiche e coinvolgenti grazie all'uso di tecniche digitali che "giocheranno" sui monumenti, gli angoli più suggestivi, le vie e le piazze.

La percezione visiva verrà ingannata a tal punto da non saper distinguere la realtà dalla finzione: il risultato sarà un'esplosione di immagini che non si limiteranno ad emozionarvi, ma vi racconteranno anche vere e proprie "storie in movimento" nella magia di una danza vorticosa di luci, colori e suoni. Un dialogo stimolante tra la maestosa bellezza medioevale e l'apparente antitesi dell'uso delle tecnologie più sofisticate e moderne. Saranno presenti anche arte e cultura, con esibizioni e performances live di artisti italiani e un omaggio alla fotografia. Lumière è... proiezioni e video mapping - Arrivati in città, solcando Porta San Giovanni, sarete accompagnati da un raggio laser che vi guiderà lungo il percorso luminoso e musicale che il centro storico della città sarà pronto ad offrire. La chiesa di S. Francesco e il Duomo saranno luogo di proiezioni che racconteranno le storie e le suggestioni della memoria del nostro luogo. La Piazza di Sant'Agostino sarà coinvolta interamente con proiezioni animate che si muoveranno lungo tutti gli angoli della piazza, con i cavalli più celebri della storia dell'arte che prenderanno vita per "galoppare" sulle pareti della piazza, incontrandosi con cavalli reali, cavalieri in costume medievali e saltimbanchi. Lumière è... la "Commedia" e le illustrazioni di Riccardo Mannelli - Terzine dantesche saranno declamate da Giovanni Terreni e sarà il talento di Riccardo Mannelli a raccontare per immagini quanto recitato in diretta. Il tutto sarà proiettato in tempo reale sulla torre e voi visitatori potrete misurarvi con questo enorme "foglio naturale", utilizzando voi stessi i supporti per proiettare il vostro disegno e imprimervi un personale ricordo della città. Lumière è... Stagioni, storia di fotografie e passaggi di testimone - Le stagioni della vita, mestieri che raccontano età ed epoche: due studi fotografici sangimignanesi, lo Studio Calvani e lo Studio Fontanelli, accolgono in città la storia della fotografia italiana: Gianni Berengo Gardin. Un grande maestro che stringe idealmente la mano al talento locale. Le stagioni che passano e che lasciano dietro di sé scampoli di vita, incontri, sapori antichi pronti al rinnovamento. Le foto saranno proiettate sulla facciata della Collegiata penetrando lo sfondo con giochi di trasparenze. Lumière è... arte live, performances e musica - In Piazza Duomo quattro artisti, con tendenze espressive differenti fra loro, declineranno la propria visione della facciata del Duomo. Ciascuno di loro svolgerà il lavoro in diretta che verrà ripreso e riflesso dalla tela all'intera parete. Atmosfere musicali suonate live accompagneranno il lavoro degli Artisti in un incanto emozionale crescente.

San Gimignano Lunière Programma 2013

SanGimiLumBrinNei giorni 6-7-8 Dicembre 2013 si svolgerà l'evento "San Gimignano Lumière". Dalle ore 18 alle 24, le strade e le piazze della Città delle Torri verranno animate da luci, musica, spettacoli e video mapping. L'evento aspira a diventare un appuntamento annuale, dove le persone potranno divertirsi passeggiando fra suggestive ed incantevoli scenografie.

Programma Lumière 2013 – tutti i giorni Ore 17.30 Piazza Sant’Agostino: Suggestioni a 360°.

La piazza sarà animata da proiezioni , in loop, lungo tutte le sue pareti, accompagnate da suggestivi effetti sonori e da performances di artisti di strada. Via San Giovanni - Chiesa di San Francesco: Trasformando.. Video Mapping, in loop, che andranno oltre la vostra immaginazione.

Ore 18.00 Piazzetta Becci e Cugnanesi: Pensando a Dante. Giovanni Terreni declamerà le terzine dantesche affiancato da Riccardo Mannelli che realizzerà in diretta illustrazioni proiettate sulla torre.

Ore 18.30 Piazza Duomo: Le stagioni. Storia di fotografie e passaggi di testimone. Proiezioni sulla facciata della Collegiata di foto dei due studi fotografici locali Calvani e Fontanelli in dialogo con le immagini di Gianni Berengo Gardin, accompagnate da musica dal vivo. A seguire: Metamorfosi dell'architettura. Video Mapping proiettati sulla facciata della Collegiata che vi faranno vivere emozionanti metamorfosi.

Ore 19.15 Piazza Duomo:
. Le performances saranno proiettate in diretta sulla facciata. Ore 20.00 Piazza Sant’Agostino: Facce di San Gimignano. Musica dal vivo e proiezione fotografica di facce.. sì, non volti ma facce. Ore 21.00 Verranno replicati, negli stessi luoghi, gli spettacoli e le proiezioni sopra citati.

Colle di Val d’Elsa: Natale luminarie ecologiche puntando su riciclo e risparmio energetico


luminarie-lanterneincostruzioneA illuminare gran parte della città saranno 147 lanterne realizzate con 1.029 bottiglie di plastica Il progetto del collettivo artistico Sobeit illuminerà la fontana in Piazza Arnolfo e alcune vie della parte alta e bassa Saranno luminarie all’insegna del riciclo artistico e di una crescente attenzione per l’ambiente quelle che accompagneranno, da domenica 8 dicembre, il prossimo periodo natalizio a Colle di Val d’Elsa, con 147 lanterne eco sostenibili realizzate utilizzando 1.029 bottiglie di plastica. Il progetto, che va sotto il nome Superfici Ri-apparenti, si inserisce pienamente anche nelle diverse azioni di sensibilizzazione sulla tutela dell’ambiente e la riduzione dei rifiuti portate avanti dal Comune colligiano. Le 147 lanterne ecologiche Ri-Luce - formate ciascuna da 7 bottiglie assemblate con pellicola per imballaggi e illuminate da una lampadina da 15 watt - decoreranno la fontana di Piazza Arnolfo, perno centrale delle luminarie natalizie colligiane, via Garibaldi, Piazza Bartolomeo Scala, Piazza dell’unità dei popoli, Piazza Bartolomeo Scala e Piazza Santa Caterina. Le altre vie principali di Colle bassa - Via Mazzini, via Oberdan e via Roma - e via Gracco del Secco, in Colle alta, saranno illuminate come gli anni scorsi, con luminarie bianche nella parte bassa e color ambra nella parte alta, utilizzando ancora una volta lampade a led. Fari a led saranno accesi anche in Piazza Arnolfo, creando una suggestiva illuminazione dei portici che accompagnerà e riscalderà l’atmosfera nell’area dove si svolgerà gran parte degli eventi del cartellone promosso dal centro commerciale naturale Colgirandola in collaborazione con operatori commerciali e associazioni. Il progetto Superfici Ri-apparenti ruota attorno al concetto di riutilizzo e riciclo di materiale che può essere trasformato in nuovi oggetti ancora utili e originali prima di essere buttato. La scelta è caduta sulle bottiglie di plastica in Pet, l'oggetto più frequente e ingombrante nella spazzatura differenziata quotidiana, che ben si sono prestate per dare vita alle nostre lanterne Ri-Luce. Riciclo e riutilizzo si sono coniugate perfettamente anche con il risparmio energetico che da diversi anni caratterizza già le luminarie colligiane riducendo i consumi e, quindi, anche i costi a carico dei promotori, sia pubblici che privati.

Siena Inverno ricco di proposte al Museo d'Arte per Bambini

In programma le esposizioni “Paesaggi da raccontare” e “Viaggiare con gusto”, oltre ai sette appuntamenti teatrali di “Sotto la neve fiabe...”

Il Museo d’Arte per Bambini di Siena intensifica le iniziative ricreative e di animazione per la stagione invernale attraverso la realizzazione di due eventi espositivi e di una rassegna di appuntamenti teatrali negli spazi dedicati del Santa Maria della Scala. Entrambi gli allestimenti saranno inaugurati sabato 7 dicembre: “Paesaggi da raccontare” presenterà, fino al 31 gennaio 2014, dipinti a tempera di Angela Ravagnan e fotografie di Dominique Papi Cipriani, nelle Sale del Passeggio e San Leopoldo; “Viaggiare con gusto” proporrà invece, nella Sala San Leopoldo, fino al 30 giugno 2014, un incontro tra nature morte di giovani artisti del territorio senese e culture extraeuropee, con riguardo agli elementi identitari delle cucine nazionali.

"In particolare, questo secondo percorso sarà accompagnato da attività e laboratori didattici che favoriranno un’interazione e un confronto anche tra bambini di diversa provenienza e nazionalità, i quali potranno esprimere e valorizzare le proprie culture a partire dai piatti tipici dei loro Paesi in una prospettiva di contaminazione e sempre maggiore integrazione.

Collodi, Pinocchio e cristallo: una mostra per celebrare il legame storico con il burattino L’inaugurazione venerdì 22 novembre alle ore 17.30 al Museo del Cristallo. Aperta fino al 6 gennaio

L’inaugurazione venerdì 22 novembre alle ore 17.30 al Museo del Cristallo. Aperta fino al 6 gennaio Esposti un Pinocchio in cristallo, con tanti piccoli burattini, e tavole sui luoghi colligiani che potrebbero aver ispirato Collodi Colle di Val d’Elsa rende omaggio a Carlo Lorenzini, in arte Carlo Collodi e “padre” di Pinocchio, che studiò nella città del cristallo dal 1837 al 1842, e che qui potrebbe aver tratto ispirazione per il nome del burattino e per la sua storia, conosciuta dai bambini di tutto il mondo. L’appuntamento è con la mostra “Pinocchio – Cristallo & Colle di Val d’Elsa. Il collegamento tra Colle e Collodi”, che sarà inaugurata venerdì 22 novembre alle ore 17.30 al Museo del Cristallo in via dei Fossi, 8, alla presenza del sindaco di Colle di Val d’Elsa, Paolo Brogioni, del presidente del Consorzio del Cristallo, Giampiero Brogi e del dirigente nazionale della Fondazione Carlo Collodi, Daniele Narducci. Ad approfondire il legame fra Colle di Val d’Elsa, Collodi e Pinocchio - nome di una fonte e di una Costa esistenti nella città del cristallo nel periodo in cui Carlo Lorenzini frequentò Colle di Val d’Elsa per i suoi studi - sarà Meris Mezzedimi, già docente e storiografo colligiano. La serata si chiuderà con una degustazione di dolci preparati con ricette dell’epoca risorgimentale. La mostra ruoterà attorno all’installazione del Pinocchio di cristallo, circondato da tanti piccoli burattini in cristallo realizzati su disegno di Duccio Santini, curatore dell’esposizione e direttore del Museo del Cristallo. L’omaggio a Collodi sarà completato da un’esposizione di tavole illustrate dallo stesso Duccio Santini e dedicate ai luoghi principali del racconto del celebre burattino, riscoprendo e valorizzando il legame con Colle di Val d’Elsa. Guardando le tavole, infatti, i visitatori potranno immaginare il giovane Carlo Lorenzini che percorre la Costa del Pinocchio per raggiungere Piazza del Duomo, nel cuore di Colle alta, dove aveva sede il seminario vescovile e dove lui studiò per 5 anni. La mostra rimarrà allestita fino al 6 gennaio 2014, all’interno del cartellone di eventi natalizi che animerà la città valdelsana, e sarà aperta tutti i giorni dal martedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 17.30 e nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30.

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